Sabato 28 Ottobre  ore 21.00

“Migranti” - Compagnia Atacama

Spettacolo di danza contemporanea sulle migrazioni, la mobilità, l’integrazione, la diversità culturale, i conflitti e le contraddizioni che ne derivano. Esplora il concetto di mobilità, sugli spostamenti liberi e indotti, le invasioni; ed indaga sulla necessità del movimento inteso nelle differenti accezioni che evoca e sulle conseguenze meravigliose e devastanti che gli spostamenti e i flussi migratori hanno sul nostro vivere contemporaneo.

Unisce l’elaborazione della danza/poesia fisica ad un lavoro di costruzione pittorico e visionario dell’immagine, all’uso della parola e del suono, all‘interazione con le musiche originali composte da Sergio De Vito.

Venerdì 3 Novembre ore 21.00

Stalker Teatro - Drama Sound City

“Drama Sound City“ è un progetto della compagnia Stalker Teatro in collaborazione con i musicisti di Oz motic. Una performance dal forte impatto visivo e musicale che si rivolge a un pubblico eterogeneo, curioso e attento alle novità. Un spettacolo dal vivo visionario, un ponte tra electro music e performing art, che può essere presentato anche in luoghi non convenzionali.

Sabato 4 Novembre ore 21.00

“Pulcinella in viaggio” – Teatro Laboratorio isola di confine

Una conferenza-spettacolo sulla storia, il mito e i segreti di Pulcinella. Dal mistero della nascita alla sua avventurosissima vita che dai vicoli di Napoli l’ha portato ai palcoscenici di tutto il mondo, con le sue straordinarie interpretazioni e le sue molteplici reincarnazioni, fino a venire imprigionato contro la sua volontà in un meschino soprammobile. Nell’attesa di una nuova resurrezione, poiché Pulcinella si reincarna in Totò e in numerosi altri rappresentanti dell’arte comica.

Valerio Apice viaggia da oltre venti anni rappresentando il messaggio rivoluzionario di Pulcinella.

Domenica 5 Novembre ore 17.00

“Pi… pi… Pinocchio” - Tieffeu   

(SPETTACOLO PER RAGAZZI!)

Un omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza: Mangiafuoco, che riscattato dal ruolo di "cattivo", diventa il narratore nostalgico di una propria storia del famoso burattino. Mangiafuoco, dopo il fatidico incontro con Pinocchio, entra in crisi di identità: non possiede più la vita delle figure, poiché Pinocchio vive di vita propria! Egli scopre perciò i suoi limiti "umani" ma allo stesso tempo scatena nel suo animo sentimenti di rispetto e ammirazione… Quel piccolo essere di legno lo ha fatto emozionare con le sue strabilianti avventure alla ricerca del padre perduto.

Una storia commovente ed appassionante dal contesto magico e ricco di colpi di scena.

 

Sabato 11 Novembre ore 21.00

“Giufà e il mare” -  Teatro dell’Acquario

Un viaggio attraverso il mare nostrum e il teatro, dove il gioco della finzione si cela e si svela, e dove le tecniche si fondono e si confondono in un continuo fluire. È un racconto nel racconto, dove il cantastorie gioca con il percorso narrativo come con gli oggetti e gli elementi scenografici, attraverso l’attraversata del Mediterraneo, dove incontra e conosce tante persone diverse tra loro, con dialetti e lingue diverse, colori e suoni, racconti e aneddoti, miti di un tempo e avvenimenti reali, identità e tradizioni.

Lo spettacolo è arricchito dalle musiche originali di Ambrogio Sparagna, musicista ed etnomusicologo tra i più noti in Italia, e sono eseguite in scena da organetto e voce.

 

Sabato 18 Novembre ore 21.00 | Domenica 19 Novembre ore 12.00

“Il grande viaggio” - S’Arza Teatro

Lo spettacolo esplora le contraddizioni della cultura islamica ma anche i suoi aspetti più spirituali. Tre personaggi in un container attendono che i trafficanti di uomini vengano a prenderli per farli fuggire e attraversare il mare: il giovane Alì narra lo storia della sua amica somala, che riuscì a partecipare alle Olimpiadi; un fuggiasco siriano con la passione per la corsa, e una donna ingenua, venduta dal fratello a un trafficante. Nell'attesa vivono emozioni, le crisi di abbattimento, la speranza, parlano della loro vita.

Traendo spunto dai libri “Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella e “Incontri con uomini straordinari” di Georges Ivanovic Gurdjieff, lo spettacolo è un incontro per la strada della guarigione.

 

Domenica 19 Novembre ore 17.00  

“Chenditrì - L’albero delle caramelle”  - Teatro Nucleo   (SPETTACOLO PER RAGAZZI!)

Siamo a Balalla, ai confini del deserto. Langmann, mercante di caramelle, viaggia per collaudare la sua ultima invenzione: la caramellina, un seme che in pochissimo tempo fa nascere gigantesche piante caramellose.

Guidata da Ashràm, il tuttofare di Balalla, Langmann raggiunge le antiche piantagioni per impossessarsene e piantare i suoi semi prodigiosi. Là però incontra Idrissa, l'ultima contadina rimasta a prendersi cura delle terre. Cosa succederà a questo punto? Che ne sarà delle antiche piantagioni di Balalla? Langmann riuscirà a trasformare l'intero paese in una fabbrica di caramelle?

 

Giovedì 23 Novembre ore 11.00  

“Lettera a una professoressa” - Chille de la balanza

“E’ un libro veramente bello, un vento di vitalità. Fa ridere da soli, e immediatamente dopo vengono le lagrime agli occhi. (…) Di questo libro devo dire in generale tutto il bene possibile: non mi è mai capitato di essere entusiasta di qualcosa e di sentirmi obbligato, costretto a dire agli altri: leggetelo! Lettera a una professoressa riguarda sì la scuola come argomento specifico, ma nella realtà riguarda la società italiana, l’attualità di vita italiana.”  Sono parole di Pier Paolo Pasolini all’indomani della pubblicazione del libro di Don Milani. Oggi, a 50 anni dalla scomparsa del sacerdote, torna in teatro una nuova edizione di uno degli spettacoli di punta della compagnia toscana, arricchito da recenti videointerviste sulla Scuola oggi e soprattutto dalle creazioni pittoriche in tempo reale di Monica Fabbri.

Sabato 25 Novembre ore 21.00 

“La lotta al terrore” – CapoTrave

Storia drammatica e al contempo comica di un attacco terroristico in un supermercato visto dall’esterno, dalla prospettiva di una sala riunioni comunale, dove all’improvviso giunge la terribile notizia. Un’ora concitata, una totale unità di tempo e spazio, in cui un impiegato, il vicesindaco e il segretario comunale elaborano numerose e a tratte improbabili strategie per rendersi utili. Tra impreviste tensioni, la scrittura drammaturgica fa luce sull’inadeguatezza con la quale i tre protagonisti reagiscono alla situazione, e indaga sulle paure umanissime che  si celano sotto la nostra attuale e apparente tranquillità, pronta ad emergere ogni volta la minaccia diviene concreta. Uno spettacolo che parla di paura, tolleranza e intolleranza, di questo moderno tempo nervoso, dove la nostra identità individuale e sociale è messa in crisi da radicalismi contrapposti.

Costo degli spettacoli: 10 € per gli spettacoli di teatro contemporaneo, 5 € per gli spettacoli ragazzi