CONCERTO D'ARIE E

DUETTI D'OPERA
 

L’opera, il teatro, le magie visive del Teatro Potlach

 

Due cantanti lirici, una soprano e un basso, e tre attrici si alternano sul palco per cantare e narrare le arie e i duetti d’opera dei più grandi compositori italiani e stranieri. Un susseguirsi di emozioni dati dalla grande musica e da una maestosa scenografia digitale. 

Attraverso quello che solo all’apparenza sembra essere un semplice concerto sull’opera lirica, si riscopre una tradizione tutta italiana che ha ispirato anche grande compositori stranieri. Dai protagonisti del bel canto italiano come Bellini e Donizetti, al genio musicale di Mozart, dalla tradizione settecentesca di Händel ai grandi nomi di Puccini e Verdi.

Una grandiosa narrazione che copre quasi tre secoli, fatta di racconti, immagini e musica.

Regia: Pino Di Buduo

Con i cantanti lirici: Natalia Quiroga Romero e Gustavo Vita

Con le attrici: Nathalie Mentha, Zsofia Gulyas, Irene Rossi

PRODUZIONE 2020

LO SPETTACOLO SI PRESTA PER ESSERE FATTO SIA IN UNO SPAZIO AL CHIUSO CHE ALL’APERTO

 

 

PRESS OPINION:

I palazzi e le case di Largo San Giorgio vestiti di luci e di immagini per accompagnare il pubblico nella rilettura e nell’ascolto dei grandi della musica: è così che Pino Di Buduo ha “orchestrato” il concerto d’arie e duetti d’opera con cui il Teatro Potlach ha aperto la serie di concerti di luglio a San Giorgio promossi dalla Fondazione Varrone.

La vita e le opere di Mozart e Haendel, Verdi e Donizetti, Puccini e Bellini sono scivolate via tra la narrazione di Zsofia Guly e Irene Rossi e le immagini danzanti sui palazzi, mentre Natalia Quiroga Romero e Gustavo Vita duettavano sulle arie più celebri dei compositori fino all’apparizione della soprano da un balcone della piazza, per l’emozionante esecuzione della Casta diva di Bellini.

«La cultura italiana affonda le sue radici più profonde nell’opera – ha detto Pino Di Buduo introducendo lo spettacolo – ed è da quel passato che possiamo trarre l’energia che ci serve per ripartire dopo questo lungo periodo di fermo».

Prima di lui era stato Roberto Lorenzetti a salutare il pubblico tornato a San Giorgio dopo oltre 4 mesi di assenza: «Dopo mesi duri come quelli che abbiamo passato c’era bisogno di leggerezza. E stasera grazie al Potlach, Largo San Giorgio è stato trasformato nel set di un sogno».

Frontiera Rieti

Largo San Giorgio torna a vivere tra musica e luci con il Teatro Potlach: evento suggestivo che ha riempito la platea, nel pieno rispetto delle norme anti covid.

Rieti Life

80 metri di asfalto e palazzi trasformati dal Teatro Potlach in un set di immagini e colori, sospeso tra teatro lirico e circo. La vita e i successi di Donizetti, Bellini, Verdi e Mozart sono risuonati tra balconi affollatissimi di gente, come fossero davvero palchetti di teatro: uno spettacolo, quello diretto da Pino Di Buduo, iniziato praticamente mercoledì con le prime prove e fino a tarda sera di sabato, con la compagnia ospitata dalla signora Maria Consiglia a cena con la sua pasta fatta in casa per artisti e tecnici dopo lo spettacolo. Di casa anche la soprano Natalia Quiroga Romeo e il basso Gustavo Vita, che hanno duettato da balconi dirimpetto, accanto agli inquilini, mentre Irene Rossi e Zsofia Guly guidavano il pubblico all'ascolto per un'ora sui trampoli. Uno spettacolo che ha incantato anche i passanti, richiamati dai pezzi d'opera e dalle visionarie proiezioni sui palazzi, e che infine si è dissolto come nuvola nel cielo, sulla scia del Pierrot impersonato da Nathalie Mentha.

Corriere di Rieti