EUGENIO BARBA

Eugenio Barba è nato nel 1936 in Italia, e cresciuto nella cittadina di Gallipoli. Nel 1954 è emigrato in Norvegia per lavorare come saldatore e marinaio. Allo stesso tempo prese una laurea all’Università di Oslo in Letteratura francese e norvegese e Storia delle Religioni. Nel 1961 andò in Polonia per studiare alla Scuola Statate di Teatro in Polonia, ma un anno dopo avvenne il suo incontro con Jerzy Grotowski, allora direttore del Teatro delle 13 file a Opole. Barba rimase con Grotowski per tre anni. Nel 1963 viaggiò in India, dove studiò il Kathakali, una forma teatrale allora sconosciuta in Occidente. Quando Barba tornò ad Oslo nel 1964, volle diventare un regista teatrale professionista, così mise insieme un gruppo di giovani che non erano stati accettati dalla Scuola Statale di teatro, e nel 1964 creò l’Odin Teatret.

In seguito furono invitati in Danimarca, per creare un laboratorio teatrale permanete ad Holstebro, una piccola cittadina nel nord-ovest dello Jutland.

Durante i seguenti cinquant’anni Eugenio Barba ha diretto 76 produzioni con l’Odin Teatret e l’interculturale Theatrum Mundi Ensamble, alcune delle quali hanno avuto bisogno di più di due anni di preparazione. Tra queste le più conosciute sono Ferai (1969), La casa di mio padre (1972), Ceneri di Brecht (1980), Oxyrhincus  (1985), Talabot (1988) Kaosmos (1993), Mythos (1998), Ur-Hamlet (2006), Don Giovanni all’Inferno (2006), Il matrimonio di Medea (2008), La vita cronica (2011).

Nel 1976 Eugenio Barba ha fondato l’ISTA, International School of Theatre Anthropology, che ha aperto un nuovo campo di studi: l’antropologia teatrale.

Le sue pubblicazioni, tradotte in molte lingue, sono numerose.

 

 

Eugenio Barba was born in 1936 in Italy and grew up in the village of Gallipoli.

In 1954, he emigrated to Norway to work as a welder and a sailor. At the same time he took a degree in French, Norwegian Literature and History of Religions at Oslo University.

In 1961 he went to Poland to learn directing at the State Theatre School in Warsaw, but left one year later to join Jerzy Grotowski, who at that time was the director of the Theatre of 13 Rows in Opole. Barba stayed with Grotowski for three years. In 1963 he traveled to India where he studied Kathakali, a theatre form which was unknown in the West at that time.  

When Barba returned to Oslo in 1964, he wanted to become a professional theatre director and he gathered together a few young people who had not been accepted by the State Theatre School, and created Odin Teatret in October 1964.

They were subsequently invited by the Danish municipality of Holstebro, a small town in north-west Jutland, to create a theatre laboratory there. Since then Barba and his collaborators have made Holstebro the base for their multiple activities.

 During the past fifty years Eugenio Barba has directed 76 productions with Odin Teatret and with the intercultural Theatrum Mundi Ensemble, some of which have required up to two years of preparation. Among the best known are Ferai (1969), My Father's House (1972),Brecht's Ashes (1980), The Gospel according to Oxyrhincus (1985), Talabot (1988), Kaosmos(1993), Mythos 

(1998), Ur-Hamlet (2006), Don Giovanni all'Inferno (2006) The Marriage of Medea (2008) and The Chronic Life (2011).

In 1979 Eugenio Barba founded ISTA, International School of Theatre Anthropology thus opening a new field of studies: Theatre Anthropology.

His publications, translated into many languages, are copious.

 

 

 

 

 

JULIA VARLEY

Julia Varley è nata nel 1954 a Londra, Gran Bretagna, e si è unita all’Odin Teatret nel 1976. Oltre che attrice, è anche regista, insegnante, organizzatrice e scrittrice.

Prima di unirsi all’Odin Teatret ha lavorato a Milan in teatri quali il Teatro del Drago, il Centro Sociale Marta e il Circolo La Comune. Con l’Odin Teatret, insegna nelle scuole e nelle università. Dal 1990 è stata coinvolta nella concezione e nell’organizzazione dell’ISTA (International School of Theatre Anthropology) e nell’Università del Teatro Euroasiatico, entrambi diretti da Eugenio Barba. Dall’inizio del 1986 lavora attivamente per il Magdalena Project, una rete di donne del teatro contemporaneo. È anche direttrice artistica del Transit International Festival, a Holstebro, ed editrice di The Open Page, un giornale dedicato al lavoro delle donne in teatro.

 

 

Julia Varley was born in 1954 in London, Great Britain and joined Odin Teatret in 1976. Apart from acting she is active in directing, teaching, organising and writing.

Before joining Odin Teatret she worked in Milan with theatre with Teatro del Drago, Centro Sociale Santa Marta and Circolo La Comune. With Odin Teatret,  she teaches in schools and universities. Since 1990 she has been involved in the conception and organisation of ISTA (International School of Theatre Anthropology) and of the University of Eurasian Theatre, both directed by Eugenio Barba. Since its beginning in 1986 she has been active in The Magdalena Project, a network of women in contemporary theatre. She is also artistic director of Transit International Festival, Holstebro, and editor of The Open Page, a journal devoted to women's work in theatre.