Teatro Potlach Teatro Potlach - Laboratorio di Ricerca e Sperimentazione Teatrale dal 1976

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turandot

Turandot

"La principessa maga che uccise chi l'amò"
Dedicato a Vachtangov, a Craig e a tutti i sognatori del Teatro


Regia: Pino Di Buduo
Drammaturgia: Clelia Falleti
Scenografia: Luca Ruzza
Con: Daniela Regnoli; Nathalie Mentha; Alessandro Cavoli; Lara Patrizio; Maurizio Stammati

SUL VASCELLO DELLA NOTTE

ATTRAVERSO L'OCEANO DEL TEMPO
VIAGGIANO I SOGNI, FANTASMI DELLA VITA.
E I SOGNI SONO COME LUCCIOLE, FRAMMENTI DI LUCE.


La principessa Turandot sapiente e crudele è l'eroina d'una novella orientale del XIII secolo che è passata nella letteratura europea con la celebre fiaba teatrale di Carlo Gozzi.
La storia è ambientata a Pechino in una corte inverosimilmente popolata da maschere veneziane della Commedia dell'Arte.
A questa fiaba teatrale, alla versione musicata da Puccini, alla rielaborazione di Bertold Brecht e allo spirito giocoso del famoso allestimento scenico di E. B. Vachtangov, l'allievo prediletto di Stanislavsklj, si ispira questa rielaborazione.
Cinque attori riempiono lo spazio di azioni dando vita ad una folla di personaggi. Ma lo spettacolo ha un altro importante elemento ispiratore, ed è il bel canto italiano. Arie d'opera e romanze (da Caldara a Gluck, da Piccinni a Paisiello, etc.), cantate dagli attori stessi, si intrecciano con la storia, creando uno splendido impasto sonoro.
La favola è nota. Calaf, principe straniero è disposto a dare la vita per conquistare Turandot, la bella principessa di profonda sapienza e di crudeltà sovraumana che uccide gli sprovveduti che la amano. E' un viaggio iniziatico il suo, il passaggio ad un grado diverso di conoscenza. Il Principe si mette in viaggio e compie così il suo destino. Sogna Calaf o è sveglio? L'incanto è rotto e si ritrova vecchio.

Repliche:

Asunción (Paraguay); Salvador Bahia (Brasile); Klagenfurt (Austria); Cosenza; Fara Sabina (RI); Lecce; Abbiategrasso (MI); Taranto; Bari; Pescara; Bergamo.

Opinioni della stampa:

Mondo Sabino
"La prima della Turandot al Teatro A. Rendano. Per chi si aspettava di vedere in scena la lirica Turandot pucciniana, ha sicuramente ammirato, invece, un'ideazione particolarmente geniale, in cui lo spettatore ha saputo e potuto acuire la sua cultura, per seguire la trama formata da simbologia e parallelismi".

L'Eco di Bergamo
"Turandot in nero: una fiaba strana ed inquietante. La messa in scena del Teatro Potlach è stata impostata su una linea che dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi va da Puccini a Brecht, a Vachtamgov, mescolando la commedia dell'arte con la tradizione italiana del bel canto, e ambientando il tutto a Pechino. Rappresentazione che segue la via del sangue e del desiderio intrecciando enigmi ancestrali e ancestrali amori che sanno subito, di morte".

La Nación
"Il pubblico di Asunción avrà l'opportunità di assistere allo spettacolo del gruppo teatrale sperimentale Teatro Potlach, proveniente dall'Italia, che attualmente sta compiendo una tournée in America Latina. Con 23 anni di esperienza nella ricerca sulle nuove tendenze del lavoro dell'attore, il gruppo sperimentale di teatro contemporaneo italiano, il Teatro Potlach, mostrerà al pubblico locale parte del suo repertorio".

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